Gioco responsabile
Autoesclusione
Se senti di non riuscire più a controllare il gioco, chiedi l'autoesclusione senza aspettare che la situazione peggiori. Sul conto BetItaly puoi scegliere una pausa di raffreddamento di 24 o 72 ore, un'autoesclusione a tempo determinato (30, 60, 90 giorni, sei mesi o un anno) o l'autoesclusione a tempo indeterminato dal Registro Unico degli Autoesclusi (RUA), gestito dall'ADM. L'iscrizione al RUA copre tutti gli operatori con licenza italiana ed è il passo più deciso: dopo l'iscrizione non puoi aprire nuovi conti su altri siti con licenza ADM finché la richiesta è attiva, né accedere ai conti già aperti. La procedura per iscriversi al RUA passa dall'area personale dell'operatore oppure direttamente dal portale ADM presentando un documento d'identità; in entrambi i casi non ci sono costi. L'autoesclusione temporanea scade da sola allo scadere del periodo scelto, quella indeterminata resta attiva finché non chiedi la revoca con una procedura apposita e dopo un periodo minimo di sei mesi.
Limiti e strumenti disponibili
Sul conto BetItaly puoi impostare limiti di deposito giornalieri, settimanali e mensili, un tetto di spesa totale e un tempo massimo di sessione. Gli strumenti sono previsti dalla normativa italiana e si trovano nell'area personale, nella sezione dedicata al gioco responsabile. Il nuovo limite più basso è operativo subito; un limite più alto diventa effettivo dopo una pausa prevista dalle norme, e questo serve per evitare decisioni prese sotto pressione del momento. Oltre ai limiti di deposito l'operatore mette a disposizione un riepilogo periodico delle giocate, con il totale puntato, vinto e perso in un intervallo di tempo scelto, utile per controllare la propria attività con uno sguardo oggettivo. Chiedi al servizio clienti anche la lista completa degli strumenti attivi sul tuo conto: alcuni, come il promemoria di sessione ogni trenta o sessanta minuti, non sono accesi di default ma sono molto utili per interrompere il gioco automatico senza dover controllare l'orologio.
Segnali di un problema
Il gioco diventa un problema molto prima di produrre un danno economico visibile. Alcuni segnali sono: giocare più a lungo di quanto previsto nonostante te lo fossi promesso, inseguire le perdite con depositi aggiuntivi nella stessa giornata, mentire ai familiari sulle giocate o nascondere gli estratti conto, giocare per gestire ansia, noia o umore basso invece che per divertimento, usare carte di credito, scoperti bancari o prestiti personali per finanziare il conto, trascurare lavoro, studio, sport o relazioni importanti, dormire poco a causa delle sessioni notturne, provare irritazione quando non si può giocare. Se riconosci anche uno solo di questi segnali, non aspettare che peggiori: prenditi una pausa concreta, abbassa i limiti, blocca temporaneamente il conto e parlane con qualcuno di fiducia o con un servizio di aiuto. Il tempo è la variabile che conta di più: più tardi si interviene, più il problema diventa difficile da affrontare da soli.
Dove chiedere aiuto
In Italia il Telefono Verde Nazionale per le dipendenze dall'Istituto Superiore di Sanità risponde al 800 55 88 22, gratuito da fisso e cellulare, in forma anonima. Le ASL hanno servizi dedicati al gioco d'azzardo patologico e possono proporre percorsi terapeutici individuali o di gruppo. Giocatori Anonimi Italia organizza riunioni di auto-aiuto in molte città. Anche i familiari possono rivolgersi al Telefono Verde o ai gruppi Gam-Anon per capire come aiutare la persona senza colpevolizzarla o sostituirsi a lei.
Protezione dei minori
Il gioco a pagamento è vietato ai minori di 18 anni, anche in rete. L'operatore BetItaly chiede un documento d'identità al momento della prima richiesta di prelievo e rifiuta i conti dei minorenni. I genitori possono proteggere i figli installando filtri parentali sui dispositivi di casa (Family Link su Android, Tempo di utilizzo su iOS, software come Net Nanny su computer), tenendo riservate le credenziali bancarie e parlando con i ragazzi dei rischi del gioco, in particolare delle forme che imitano meccaniche di gioco nei videogiochi come le lootbox.
Falsi miti sul gioco
Alcune credenze diffuse rendono il gioco più pericoloso di quanto sia già. Non esiste una slot che è vicina alla vincita perché ha dato poco ultimamente: ogni spin è indipendente. Non esistono strategie che garantiscono profitto nei giochi d'azzardo: il banco ha un vantaggio statistico e nel lungo periodo vince. Non si recuperano le perdite giocando ancora: raddoppiare le puntate dopo una perdita aumenta il rischio di bruciare l'intero bankroll. Il bonus non è denaro gratis: il requisito di puntata lo lega al conto di gioco. Se un'offerta sembra troppo bella, chiediti sempre cosa l'operatore ottiene in cambio.